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    Si terrà a Montesilvano (PE) dal 20 al 22 settembre p.v.  lo "STAGE NAZIONALE DELLE ARTI MARZIALI CSEN"  a cura della Presidenza Nazionale.

    Il Seminario è valido come Aggiornamento per i Tecnici Sportivi Csen.

    All'interno dell'evento si terrà la Riunione-Conferenza con il Presidente Nazionale del Csen, Prof. Francesco Proietti ed i Referenti di Settore sul tema "La Nuova Politica del CONI".

    Per Info:

    - Delia Piralli (Coordinatrice Nazionale Karate): 348.0639936

    - Franco Penna (Coordinatore Nazionale Judo): 335.8232625

    - Maurizio D'Oriano (Coordinatore Nazionale Taekwondo): 393.4316520

    - Enrico Moraggi (Referente centro/sud Italia Aikido): 330.754083

    Per info logistiche: Grand Hotel Adriatico 085.4452695

    REGOLAMENTO STAGE NAZIONALE ARTI MARZIALI

     

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    Progetto Europeo PROCALL                                

    Il Centro Sportivo Educativo Nazionale è partner di “PROCALL - Migliorare il livello professionale degli allenatori di calcio femminile”, il progetto Europeo co-finanziato dal Programma Erasmus+ che ha come focus lo sviluppo delle competenze dei Tecnici di calcio femminile, con l’obiettivo di promuovere la pratica di questa disciplina sportiva fornendo competenze e conoscenze specifiche agli allenatori dello sport più popolare in assoluto, ma solitamente rivolto agli atleti di sesso maschile.

     

    I Partner del progetto

    Il progetto è promosso dall’Università Nazionale di Educazione Fisica e Sport di Bucarest (UNEFS), in Romania (Main Partner), e svolto in partnership con la confederazione di Istruttori e Tecnici Sportivi Treinadores Portugal (Portogallo) e la società sportiva di calcio femminile ACS Dream Team di Bucarest (Romania), insieme al Centro Sportivo Educativo Nazionale CSEN per l’Italia.

     

    Il progetto

    PROCALL ha l’obiettivo di contribuire allo svilupppo del calcio femminile, identificato come poco diffuso anche per la mancanza di abilità specifiche da parte degli allenatori del settore. Per questo motivo le conoscenze dei Tecnici che operano nello sport del calcio, sia maschile che femminile, saranno arricchite attraverso tre eventi, uno in ogni Paese partner, nei quali verranno organizzati incontri formativi e dimostrativi sul calcio femminile, in grado di permettere anche ai diversi Paesi partner di incontrarsi e scambiarsi esperienze, competenze specifiche e buone pratiche. Scopo ultimo del progetto è inoltre l’elaborazione di una Guida per l’allenatore di calcio femminile, che verrà resa disponibile per tutti gli associati.

     

    Gli eventi

    I tre eventi del progetto PROCALL saranno aperti a tutte le realtà locali del Paese ospitante (Associazioni, Organizzazioni, Enti, Istituzioni, Operatori di settore, Tecnici, atleti, famiglie e cittadini) e avranno l’obiettivo sia di fornire delle competenze mirate, che di aumentare la consapevolezza dell’importanza di una formazione specifica per gli allenatori che vogliono sviluppare o approcciarsi al calcio femminile.

    Ad ogni evento saranno coinvolti circa 50 Allenatori, Tecnici e Presidenti di realtà che già praticano, o che vogliono iniziare a praticare, il calcio femminile.

     

    Gli eventi previsti sono:

    - 28-29 Giugno 2019: Procall Event Romania (Bucarest)

    - Febbraio-Marzo 2020: Procall Event Italia (Roma)

    - Giugno 2020: Procall Event Portogallo (Lisbona)

     

    All’interno di ogni evento saranno organizzati:

    - Conferenza stampa;

    - Incontro pubblico di presentazione del progetto;

    - Seminario formativo sul calcio femminile;

    - Dimostrazione o lezione pratica di calcio femminile.

     

    Informazioni e contatti:

    Per maggiori informazioni e contatti presto online il sito ufficiale Procall.

    Per informazioni su come prendere parte all’evento italiano scrivi a: europe@csenprogetti.it

    Segui tutti gli sviluppi su questo e altri progetti europei sul sito www.csenprogetti.it e sulle pagine Facebook Csen Progetti e Csen Europe.

     

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    Progetto Europeo AGEMENT

    Il progetto Europeo co-finanziato dal Programma Erasmus+ “AGEment - Sensibilizzare gli adulti anziani sull’invecchiamento attivo: connettere il patrimonio culturale con l’empowerment degli anziani”,di cui il Centro sportivo Educativo Nazionale è partner, ha l’obiettivo di portare l’attenzione di adulti e anziani sull’importanza di un invecchiamento attivo e in buona salute (dato da fattori quali: alimentazione, attività fisica, gestione di stress, sonno ed emozioni e partecipazione attiva alla vita della cittadinanza) attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale europeo.

    Per raggiungere lo scopo il progetto cercherà di sensibilizzare i cittadini raccontando una serie di buoni esempi di invecchiamento attivo collegato al patrimonio culturale tramite una serie di video e interviste che verranno raccolte in un App per smartphone e Smart Tv e in un catalogo.

     

    I Partner del progetto

    Il consorzio che sta portando avanti il progetto è composto da 4 soggetti provenienti da Spagna, Portogallo, Romania e Italia. Il partner capofila è il Centro di chirurgia mini invasiva Jesús Usón (CCMIJU) di Caceres (Spagna), specializzato nelle tecniche di chirurgia a minima invasione e all’avanguardia nello sviluppo tecnologico e nell’innovazione nel campo della salute. Gli altri partner, insieme al Centro Sportivo Educativo Nazionale CSEN per l’Italia, sono l’Istituto Politecnico di Guarda (IPG), in Portogallo, istituto di formazione secondaria per gli studenti specializzato in vari campi, tra cui educazione, sport, salute e gerontologia, e la Fondazione GERON di Bucarest, in Romania, attivamente impegnata della cura delle persone anziane e dei servizi di assistenza domiciliare.

     

    L’invecchiamento attivo

    Il progetto nasce dalla considerazione che la popolazione europea anziana è in aumento (oggi è pari a circa il 19,2%) e che l’invecchiamento sta provocando cambiamenti demografici, epidemiologici e antropologici tali da rendere sempre più importante un invecchiamento attivo e in buona salute (AHA).

    Con l’obiettivo di estendere l'aspettativa di vita in buona salute, ritardando il più possibile la malattia e il bisogno di assistenza da parte di soggetti terzi, il progetto mira a sensibilizzare le persone verso l’adozione di quei fattori che favoriscono l’invecchiamento attivo, ovvero:

    - uno stile di vita sano(che include abitudini alimentari, attività fisica, ma anche gestione dello stress, del sonno e delle emozioni);

    - una partecipazione attivaalle questioni sociali, economiche, culturali, spirituali e civili della propria comunità, non solo alla propria vita familiare o lavorativa.

     

    Il patrimonio culturale europeo

    Il patrimonio culturale è l’insieme di artefatti fisici e attributi immateriali di un gruppo o di una società passati, mantenuti nel presente e lasciati in eredità a beneficio delle generazioni future.

    Le persone anziane hanno un ruolo fondamentale nel mantenimento e nella trasmissione del patrimonio culturale, in quanto possiedono ricordi di gran parte dell'ambiente socio-culturale passato (cose, luoghi, persone ed esperienze) e possono essere un’importante fonte di informazioni per la condivisione e trasmissione dei loro saperi alle nuove generazioni.

     

    Il progetto

    Il progetto “AGEment - La consapevolezza degli adulti sull’invecchiamento attivo: connettere il patrimonio culturale con l’emancipazione della popolazione anziana” ha come obiettivo principale la sensibilizzazione di tutte le generazioni verso l’importanza di un invecchiamento attivo, attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale europeo.

    Poiché i dispositivi interattivi (ICT – Information e communication technology) possono essere di grande aiuto nella trasmissione delle conoscenze, il progetto AGEment propone di raggiungere il proprio obiettivo mediante un approccio innovativo, utilizzando contenuti motivazionali di tipo multimediale, che saranno resi fruibili attraverso un’App per dispositivi mobili e SmartTv.

     

    Come collaborare

    1) Aiutaci ad individuare i soggetti che possono essere dei buoni esempi di invecchiamento attivo attraverso il patrimonio culturale Europeo.

    Nel progetto AGEment i protagonisti sono tutte le persone anziane mediamente attive fisicamente, molto attive mentalmente e partecipative all’interno della propria comunità che vogliono raccontare la loro esperienza al mondo intero e rendersi dei modelli di invecchiamento attivo da seguire.

    Se sei una persona che possiede queste caratteristiche, conosci qualcuno o frequenti ambienti che possono essere dei buoni esempi contattaci e collabora con il progetto!

    2) Aiutaci a diffondere il messaggio nella tua organizzazione e comunità

    Per raccontare le esperienze delle persone anziane che hanno condotto una vita esemplare e che possono porre l’attenzione sui fattori di grande importanza - ma spesso trascurati - che consentono di vivere più a lungo, più sani e più sereni è importante mettere in risalto le informazioni e passare parola.

    Se vuoi aiutarci a rendere sempre più persone consapevoli di quanto le azioni quotidiane possano migliorare la propria vecchiaia contattaci!

    Tu o la tua organizzazione potrete:

    - prendere parte al processo di selezione delle tradizioni e dei valori del patrimonio culturale da mettere in risalto nel progetto;

    - prendere parte allo sviluppo dei messaggi di sensibilizzazione sull’invecchiamento attivo;

    - ricevere i materiali informativi risultanti dal progetto: comunicati stampa, volantini e brochure, informazioni su come scaricare e utilizzare l’App per dispositivi mobili e SmartTv che conterrà i video realizzati nell’ambito del progetto.

    3) Carica i tuoi contenuti sull’App

    Una volta attiva l’App AGEment consentirà di caricare autonomamente video che possano raccontare esperienze positive di invecchiamento attivo tramite la valorizzazione del patrimonio culturale. Se ci sono video o materiali che tu o la tua organizzazione avete o potrete realizzare in futuro per contribuire allo sviluppo del progetto contattaci!

     

    Eventi:

    Il progetto prevede un evento finale di presentazione dei risultati, con illustrazione del funzionamento dell’App e distribuzione del catalogo dei casi pratici scelti ed elaborati, che si terrà nel periodo di ottobre 2020.

    L’evento sarà gratuito e aperto a tutti gli interessati e verrà reso pubblico sui siti Csen e Csen Progetti una volta definita la data.

     

    Informazioni e contatti:

    Per maggiori informazioni e contatti sarà presto online il sito ufficiale AGEment.

    Per informazioni su come collaborare al progetto in Italia scrivi a: europe@csenprogetti.it

    Segui tutti gli sviluppi su questo e altri progetti europei sul sito www.csenprogetti.it e sulle pagine Facebook Csen Progetti e Csen Europe.

     

  4. SETTORE CICLISMO - MOTOCICLISMO - EQUITAZIONE.png

    COMUNICATO DELLA PRESIDENZA NAZIONALE 11/09/2015

    REFERENTI CICLISMO:

     Mauro BENEDETTI benedetti@advancedpublicity.it  - info@csenbiella.it – info@csenciclismo.it / 335257383

     Mauro DIOTTO  mauro.diotto@alice.it / 347.4270572

     Renato ANGIOI coppapiemonte@libero.it /. 335.8340325

                             (referente  CSEN in Consulta  Nazionale Ciclismo)

    RESPONSABILE FAT BIKE - TRIAL BIKE FREESTYLE: Giuseppe GUZZO

    09841862770 - 3346732636 - FAX 09841862771

    RESPONSABILE INDOOR CYCLING: Antonino CAIRA

    3336453936

    COORDINATORE TECNICO INDOOR CYCLING: Roberto BIASINI

    r.biasini@governo.it / 3393303261

     

    REFERENTE: Francesco MENEGHINI

    info@legamotociclismo.it - www.legamotociclismo.it / 3281055533

    ESTRATTO POLIZZA SETTORE MOTOCICLISMO 2018/2019

    SETTORE MOTOCICLISMO - POLIZZA PER COMITATI CSEN

     

    REFERENTE: Paolo VALENTINI

    paolo.valentini@libero.it / 3470935195 

    www.csenequitazione.it

    mail: informazioni@csenequitazione.it - presidente@csenequitazione.it

    FB: csenequitazione

    Youtube: csenequitazione

    Google Play, apple store: csenequitazione

    Pec: csenequitazione@pec.csenequitazione.it

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    Progetto Europeo UNIDANS

    Il Centro Sportivo Educativo Nazionale è partner del Progetto Europeo UNIDANS, il progetto co-finanziato dal Programma Erasmus+ che ha come focus lo sviluppo e il potenziamento delle competenze dei Tecnici di Danza integrata (Unified Dance), con l’obiettivo di allargare la pratica della danza rivolta ai ballerini e alle ballerine diversamente abili e di promuovere l’inclusione sociale attraverso la danza.

    I Partner del progetto

    Il progetto è promosso dalla Scuola di formazione professionale "Ioan Kunst Ghermănescu" (IKJ) della Romania (Main Partner), che opera in stretta collaborazione con l’Università nazionale di educazione fisica e sport di Bucarest, e svolto in partnership con il Club Esportiu Alba (Spagna), parte dell’organizzazione no-profit Associació Alba, specializzata nella creazione di situazioni di apprendimento e scambio reciproco di competenze per favorire l’inclusione sociale di bambini, adolescenti e adulti con disabilità, problemi di salute mentale e/o a rischio di emarginazione.

     

    Il progetto

    UNIDANS vuole essere un’occasione di confronto tra Paesi Europei per la crescita e lo sviluppo della danza integrata, attraverso tre eventi chiave che potranno permettere alle realtà territoriali dei Paesi aderenti di incontrarsi, dialogare, scambiarsi idee, condividere esperienze e far emergere buone pratiche, che saranno raccolte e accessibili a tutti su un apposito sito internet.

    Scopo ultimo del progetto è anche la costruzione di un percorso formativo dell’operatore sportivo di danza integrata, attuale lacuna in molti Paesi dell’Unione Europea che, inevitabilmente, risulta la causa di una carenza di istruttori adeguatamente formati e in grado di fronteggiare tutte le possibili problematiche, di una bassa frequenza di atleti diversamente abili alla disciplina e, di conseguenza, di un non utilizzo di tutto il potenziale della danza, e dello sport, come fattore di inclusione sociale delle persone svantaggiate.

     

    Gli eventi

    I tre eventi del progetto UNIDANS saranno aperti a tutte le realtà locali del Paese ospitante (Associazioni, Organizzazioni, Enti, Istituzioni, Operatori di settore, Tecnici, atleti, famiglie e cittadini) e avranno l’obiettivo di aumentare la consapevolezza sul problema di tutti gli interessati, offrire occasioni di scambio e confronto tra attori impegnati sull’argomento, dare la possibilità di fare rete tra realtà che perseguono scopi comuni, mettere a disposizione strumenti formativi a coloro che vogliano allargare i propri orizzonti conoscitivi, fornire esempi pratici di come realizzare inclusione sociale attraverso la danza.

    Ad ogni evento saranno coinvolti circa 100 allenatori, volontari e operatori del settore e almeno 20 realtà tra associazioni e organizzazioni operanti nel campo dell’inclusione sociale delle persone con disabilità attraverso la danza e le arti dello spettacolo appartenenti al Paese ospitante.

    Gli eventi previsti sono:

    • 26-27 Marzo 2019: Unidans Event Romania (Bucarest)
    • 16-18 Ottobre 2019: Unidans Event Spagna (Tàrrega)
    • Gennaio-Febbraio 2020: Unidans Event Italia (Roma)

    All’interno di ogni evento saranno organizzati:

    • Conferenza stampa;
    • Incontro pubblico di presentazione del progetto;
    • Seminario formativo sulla danza integrata;
    • Lezione aperta di danza integrata.

    Informazioni e contatti:

    Per maggiori informazioni e contatti visita il sito Unidans.

    Per informazioni su come prendere parte all’evento italiano scrivi a: europe@csenprogetti.it

    Segui tutti gli sviluppi su questo e altri progetti europei sul sito www.csenprogetti.it e sulle pagine Facebook Csen Progetti e Csen Europe

    "I bisogni specifici e la situazione dei gruppi sottorappresentati devono essere affrontati e il ruolo speciale che lo sport può svolgere per i giovani, per le persone con disabilità e le persone provenienti da contesti meno privilegiati deve essere preso in considerazione. Lo sport può facilitare l'integrazione nella società di migranti e persone di origine straniera e sostenere il dialogo interculturale".

    Libro bianco sullo sport (2007) - Commissione Europea