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  1. Il CSEN ricerca docenti delle scuole elementari per innovativo percorso con lo sport integrato

    Nell’ambito del progetto nazionale “Cambia il Tempo”, cofinanziato del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il CSEN ricerca docenti della scuola primaria interessati ad intraprendere un innovativo percorso.

    La proposta progettuale affronta il tema culturale dell’inclusione sociale delle persone con disabilità attraverso lo sport integrato, coinvolgendo nella sua realizzazione le scuole, come prima agenzia educativa, e il territorio, in una logica di comunità educante.

    Stiamo cercando docenti della scuola primaria motivati ed interessati a prendere parte ad un gruppo di lavoro, per un totale di 6 Incontri on line di 3 ore ciascuno.

    Il modulo formativo delineato, sarà inserito nella piattaforma S.O.F.I.A. del MIUR, a cui il CSEN è accreditato, e sarà promosso dagli Uffici Scolastici Provinciali per una sua sperimentazione nella quale saranno coinvolti come formatori i docenti partecipanti al gruppo di lavoro.

    LETTERA PER ADESIONE MODULO PRIMARIA CIT

    I docenti della scuola primaria interessati a far parte di questa innovativa proposta, possono scriverci all’indirizzo email: ufficio.progetti@csenprogetti.it

    Rimaniamo a disposizione per ulteriori informazioni

    Responsabile del Progetto Ufficio Progetti Nazionale C.S.E.N. Andrea Bruni

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    Vi presentiamo i due progetti,  rivolti alle asd/ssd iscritte al Registro CONI, che SporteSalute ha divulgato:

     

    -          Progetto “SPORT DI TUTTI – Inclusione”,

    -          Progetto “SPORT DI TUTTI – Quartieri”.

     

    Sul sito Sport e Salute sono stati pubblicati gli avvisi pubblici “Sport di tutti – Quartieri” “Sport di tutti - Inclusione”: due modelli di intervento sportivo e sociale promossi da Sport e Salute, in collaborazione con gli Organismi Sportivi,  destinati all’associazionismo sportivo di base.

     

    Cosa sono nello specifico:

    SPORT DI TUTTI - Quartieri

    È un Avviso Pubblico finalizzato a promuovere e sostenere la creazione di presidi sportivi ed educativi in periferie e quartieri disagiati, realizzati e gestiti da Associazioni sportive di base, che fungano da centri aggregativi aperti tutto l’anno, destinati alla comunità e a tutte le fasce di età.  Per le informazioni di dettaglio si rimanda al seguente link della pagina web:

     

     SPORT DI TUTTI - Inclusione

    È un Avviso Pubblico per sostenere lo sport sociale e incentivare l’eccellenza dell’associazionismo sportivo di base attraverso il finanziamento di progetti rivolti a categorie vulnerabili e soggetti fragili che utilizzano lo sport e i suoi valori come strumento di inclusione sociale, promuovendo sinergie con gli attori del territorio.  Per le informazioni di dettagli si rimanda al seguente link della pagina web:

     

    Le ASD interessate potranno aderire ai due interventi a partire dalle ore 12.00 del 15 marzo e sino alle ore 12.00 del 30 giugno 2021, presentando la candidatura attraverso la piattaforma dedicata, accessibile dal seguente link: https://area.sportditutti.it/.

    Le candidature di ciascun avviso saranno approvate mensilmente a partire dal 30 aprile 2021 e sino ad esaurimento delle risorse.

    Sono in programma due webinar informativi volti a presentare gli Avvisi Pubblici relativi ai due interventi e le modalità di compilazione delle domande in piattaforma, rivolti alle ASD e SSD, agli Organismi Sportivi nazionali e territoriali, ai Comuni ed altri Enti interessati al cofinanziamento.

    A tal proposito inviamo in allegato la nota informativa con le specifiche e il calendario dei due webinar e i link per partecipare, da condividere, se volete, con i vostri referenti interessati, e che riportiamo di seguito:

     

    I link saranno attivi 30 minuti prima dell’evento.

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    NUMERO MASSIMO PERSONE IN IMPIANTI AL CHIUSO.png

     

     

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    •   SPORT DI CONTATTO SOLO ALL'APERTO

      Stante il chiarimento, pubblicato ieri sera (21 maggio 2021) sul sito istituzionale del Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri http://www.sport.governo.it/it/emergenza-covid-19/avviso-del-19-maggio-2021/relativo all'articolo 4 del DECRETO-LEGGE 18 maggio 2021, n. 65 , in cui si ribadisce che: "A partire dal 24 maggio 2021 sono consentite le attività delle palestre nel rispetto delle linee guida e dei protocolli del Dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, assicurando il rispetto della distanza interpersonale di due metri ed adeguati sistemi di ricambio dell’aria, senza ricircolo. Pertanto, il DL del 18 maggio 2021 n. 65 non consente lo svolgimento di alcun tipo di attività sportiva di contatto all’interno dei luoghi chiusi".

      SI RITIENE, in attesa di eventuali ulteriori sviluppi,  che le ASD\SSD, a partire dal 24 maggio 2021 (data fissata per la riapertura delle attività delle PALESTRE e dei CENTRI SPORTIVI AL CHIUSO), debbano scrupolosamente attenersi a quanto chiarito in data 21 maggio 2021, all'interno del sopramenzionato sito istituzionale del Dipartimento per lo Sport, relativamente al fatto che, l'articolo 4 del D.L. 65/2021  NON CONSENTE LO SVOLGIMENTO DI ALCUN TIPO DI ATTIVITA' SPORTIVA DI CONTATTO ALL'INTERNO DEI LUOGHI CHIUSI. 

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    • * DECRETO RIAPERTURE

    Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo decreto. Nelle regioni gialle, si potrà tornare al ristorante a pranzo e a cena all'aperto, andare a cinema a teatro e nei musei, e soprattutto si potrà tornare a praticare sport anche di contatto. Possibilità di spostamenti anche tra le Regioni con "certificazione verde". Si dovrà ancora attendere invece per le attività al chiuso.

    Di seguito gli articoli più interessanti:

    ART. 6 (Piscine, palestre e sport di squadra)

    1. A decorrere dal 15 maggio 2021 in zona gialla sono consentite le attività di piscine all’aperto in conformità a protocolli e linee guida adottati dalla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento dello sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI), sulla base di criteri definiti dal Comitato tecnico-scientifico.

    2. A decorrere dal 1° giugno 2021, in zona gialla, sono consentite le attività di palestre in conformità ai protocolli e alle linee guida adottati dalla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI), sulla base di criteri definiti dal Comitato tecnico-scientifico.

    3. A decorrere dal 26 aprile 2021, in zona gialla, nel rispetto delle linee guida adottate dalla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI), sulla base di criteri definiti dal Comitato tecnico-scientifico, è consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva anche di squadra e di contatto. È comunque interdetto l’uso di spogliatoi se non diversamente stabilito dalle linee guida di cui al primo periodo.

    ART. 5 (Spettacoli aperti al pubblico ed eventi sportivi)

    1. A decorrere dal 26 aprile 2021, in zona gialla, gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto sono svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale. La capienza consentita non può essere superiore al 50 per cento di quella massima autorizzata e il numero massimo di spettatori non può comunque essere superiore a 1.000 per gli spettacoli all'aperto e a 500 per gli spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala. Le attività devono svolgersi nel rispetto di linee guida adottate ai sensi dell’articolo 1, comma 14, del decreto-legge n. 33 del 2020. Restano sospesi gli spettacoli aperti al pubblico quando non è possibile assicurare il rispetto delle condizioni di cui al presente articolo, nonché le attività che abbiano luogo in sale da ballo, discoteche e locali assimilati.

    2. A decorrere dal 1° giugno 2021, in zona gialla, la disposizione di cui al comma 1 si applica anche agli eventi e alle competizioni di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale con provvedimento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e del Comitato italiano paralimpico (CIP), riguardanti gli sport individuali e di squadra, organizzati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva ovvero da organismi sportivi internazionali. La capienza consentita non può essere superiore al 25 per cento di quella massima autorizzata e, comunque, il numero massimo di spettatori non può essere superiore a 1.000 per impianti all'aperto e a 500 per impianti al chiuso. Le attività devono svolgersi nel rispetto delle linee guida adottate dalla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI), sulla base di criteri definiti dal Comitato tecnico-scientifico. Quando non è possibile assicurare il rispetto delle condizioni di cui al presente articolo, gli eventi e le competizioni sportive, di cui al presente comma, si svolgono senza la presenza di pubblico.

    3. In zona gialla, in relazione all’andamento della situazione epidemiologica e alle caratteristiche dei siti e degli eventi all’aperto, può essere stabilito un diverso numero massimo di spettatori, nel rispetto dei principi fissati dal Comitato tecnico-scientifico, con linee guida idonee a prevenire o ridurre il rischio di contagio, adottate, per gli spettacoli all’aperto di cui al comma 1, dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e, per gli eventi e le competizioni all’aperto di cui al comma 2, dal Sottosegretario con delega in materia di sport. Per eventi o competizioni di cui al medesimo comma 2, di particolare rilevanza, che si svolgono anche al chiuso, il predetto Sottosegretario può anche stabilire, sentito il Ministro della salute, una data diversa da quella di cui al medesimo comma 2.

    4. Le linee guida di cui al comma 3 possono prevedere, con riferimento a particolari eventi, che l’accesso sia riservato soltanto ai soggetti in possesso delle certificazioni verdi COVID-19 di cui all’articolo 9.

    SLIDE RIASSUNTIVE

    DECRETO RIAPERTURE

     

    • * L’Assistenza nelle attività motorie e sportive e la Riforma dello sport

    pillole di fiscocsen del 20 aprile 2021.jpg

     

    • * DECRETO SOSTEGNI – DECRETO-LEGGE 22 marzo 2021, n. 41 (entrata in vigore 23/03/2021)

    BONUS COLLABORATORI SPORTIVI

    Confermato il bonus ai collaboratori sportivi in regime compensi di cui all’art.67 comma 1 lettera m) TUIR. L’erogazione avverrà sempre a cura di Sport e Salute SPA, nel limite massimo di 350 milioni € per l'anno 2021, in favore dei lavoratori impiegati con rapporti di collaborazione presso il CONI, il CIP, le federazioni sportive nazionali, le discipline sportive associate, gli enti di promozione sportiva, riconosciuti dal CONI e dal CIP, le ASD/SSD, che, in conseguenza dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività.

    CIRCOLARE COMPLETA PER ASD/SSD BONUS COLLABORATORI SPORTIVI 22 MARZO 2021

     

    • * AGGIORNAMENTO relativo agli allenamenti a porte chiuse atleti agonisti EPS in ZONA ROSSA

    ALLENAMENTI ATLETI AGONISTI IN ZONA ROSSA-.png

    Segnaliamo che il Dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha aggiornato le FAQ relative al  Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM)2 marzo 2021 e al Decreto-legge 13 marzo 2021 che trovate al link http://www.sport.governo.it/it/emergenza-covid-19/faq/

    In particolare portiamo all'attenzione delle ASD e SSD affiliate CSEN, al cui interno si effettuino ALLENAMENTI A PORTE CHIUSE di ATLETI AGONISTI ISCRITTI a COMPETIZIONI ed EVENTI DI PREMINENTE INTERESSE NAZIONALE, la Nuova FORMULAZIONE della FAQ n. 5, relativa agli eventi e competizioni riconosciuti di preminente interesse nazionale. 

    Infatti, il testo della FAQ all'oggetto (che alleghiamo per completezza di informazione), nella nuova formulazione, chiarisce e ricalca quanto da noi ribadito nella circolare del 15 marzo 2021 specificando che:

    1) sono sospesi, in ZONA ROSSA, gli eventi degli Enti di promozione Sportiva 

    2) sono invece CONSENTITI, in ZONA ROSSA, gli allenamenti a porte chiuse degli atleti agonisti che devono partecipare a competizioni ed eventi di preminente interesse nazionale riconosciuti dal CONI o dal CIP che non siano sospesi (in quanto si tengono in zone di colore diverso dalla rossa o in modalità on line). 

    FAQ n.5 NUOVA FORMULAZIONE 17 MARZO

     

     

     

     

    * Pillole FISCOCSEN: 

    - RICHIESTA RIESAME CANONI DI LOCAZIONE

    - RICHIESTA RIESAME FORFETTARIO

    RIESAME NON AMMESSI Contributo a fondo perduto relativo al Bando del 9 Novembre 2020 - Canoni di locazione

    • * Decreto di Natale e Capodanno

    E' stato pubblicato il Decreto per Natale e Capodanno con molte restrizioni: prefestivi e festivi saranno ‘rossi', quindi si parla dei giorni 24, 25, 26, 27 dicembre, e ancora 31 dicembre, 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio. Zona arancione invece nei giorni feriali, cioè dal 28 dicembre al 30 dicembre e il 4 gennaio. Si alle visite ad amici e parenti, ma con numero limitato a due. ​​​​ ​

    Per quanto riguarda lo sport ricordiamo che gli allenamenti individuali che non fanno parte di campionati nazionali sono consentiti all'aperto solo nei giorni arancioni. Nei giorni rossi invece saranno vietati anche gli allenamenti (a livello regionale e provinciale) per le quali sono già sospese le gare. Saranno sospese tutte le attività, anche di interesse nazionale, degli Enti di promozione.

    Sarà consentito invece svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie.

    Di seguito il testo ufficiale:

    1. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 1, comma 2, del decreto-legge 2 dicembre 2020, n. 158, nei giorni festivi e prefestivi compresi tra il 24 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021 sull'intero territorio nazionale si applicano le misure di cui all'articolo 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020; nei giorni 28, 29, 30 dicembre 2020 e 4 gennaio 2021 si applicano le misure di cui all'articolo 2 del medesimo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020, ma sono altresi' consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia. Durante i giorni compresi tra il 24 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021 e' altresi' consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata, ubicata nella medesima regione, una sola volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le ore 05,00 e le ore 22,00, e nei limiti di due persone, ulteriori rispetto a quelle ivi gia' conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la potesta' genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi.


    2. Durante l'intero periodo di cui al comma 1 restano ferme, per quanto non previsto nel presente decreto, le misure adottate con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri ai sensi dell'articolo 2, comma 1, del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35.

    3. La violazione delle disposizioni del presente decreto e di quelle del decreto-legge 2 dicembre 2020, n. 158, e' sanzionata ai sensi dell'articolo 4 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35.  

    Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il Dpcm del 3 dicembre contenente le nuove misure per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19.

    * Pillole FISCOCSEN: 

    - CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO - ASSEGNATE ULTERIORI RISORSE ALLE ASD/SSD

    - INDENNITA' COLLABORATORI SPORTIVI PER IL MESE DI DICEMBRE 2020 - DECRETO LEGGE 30 NOVEMBRE  2020, n. 157 ARTICOLO 11

    CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER ASD/SSD - FINESTRA PER CONTRIBUTO FORFETTARIO

    FAQ CONTRIBUTO FORFETTARIO A FONDO PERDUTO PER ASD/SSD

    Al fine di assicurare la prosecuzione degli interventi a sostegno all’attività sportiva di base, il Dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio dei ministri mette a disposizione un contributo a fondo perduto per i canoni di locazione relativi al mese di novembre 2020 e destinati alle ASD/SSD che non siano state già beneficiarie di precedenti contributi a fondo perduto per locazioni erogati dal Dipartimento per lo sport.A chi farà domanda pur avendo usufruito in precedenza del contributo, la piattaforma impedirà automaticamente di procedere. Agli interventi di cui all’art. 1, comma 2, sono riservate risorse pari a € 11.944.526,00

    La presentazione delle istanze avverrà esclusivamente attraverso l’utilizzo della piattaforma web realizzata dal Dipartimento per lo Sport che sarà attiva a partire dalle ore 10:00 del 10 novembre 2020 e terminerà alle ore 14:00 del giorno 17 novembre 2020.

    Inoltre, anche tutti i successivi aggiornamenti relativi alle fasi di valutazione e assegnazione dei contributi e le ulteriori informazioni saranno pubblicate esclusivamente sul sito www.sport.governo.it. Per l’assistenza tecnica è attivo esclusivamente l’indirizzo di posta elettronica ordinaria fondoperduto@sportgov.it Al fine di poter effettuare un’assistenza completa, è necessario indicare nel corpo della mail il Codice Fiscale della ASD/SSD per la quale si richiede assistenza. Ulteriori informazioni sono riportate all’interno della sezione dedicata FAQ del sito www.sport.governo.it.

    SCHEMA FONDO PERDUTO AFFITTI NOVEMBRE 2020

    E' stato pubblicato il nuovo DPCM del 3 novembre 2020 relativo alle prescrizioni per limitare la diffusione del Covid-19. Si allega il testo completo del Decreto, la sintesi esplicativa del decreto e lo schema tabellare. Si raccomanda la massima attenzione alle disposizioni di legge.

    DPCM 3 NOVEMBRE 2020

    SINTESI DPCM 3-11-2020

    SCHEMA TABELLARE

    ORDINANZA SULLE ZONE

    RACCOLTA FAQ DIPARTIMENTO SPORT

    E' stato pubblicato il decreto Ristori. Un nuovo pacchetto di aiuti da 4-5 miliardi come provvedimento di emergenza per dare un contributo economico immediato per i settori che sono stati costretti allo stop.

    Per il mondo dello sport sono pronti indennizzi di 800 euro per il mese di novembre 2020 ai collaboratori sportivi, che saranno erogati sempre da Sport e Salute S.p.A. Lo prevede l'articolo 16 del testo. L'articolo 3, inoltre, istituisce il "Fondo per il sostegno delle Associazioni Sportive Dilettantistiche e delle Società Sportive Dilettantistiche" nel limite massimo di 50 milioni di euro per l'anno 2020 ed è destinato all'adozione di misure di sostegno e ripresa delle associazioni e società sportive dilettantistiche".

    Due sono le norme che riguardano in particolare lo sport:
    ​​

    L'articolo 3 che prevede al comma 1 che : al fine di far fronte alla crisi economica delle associazioni e società sportive dilettantistiche determinatasi in ragione delle misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, è istituito nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze il “Fondo per il sostegno delle Associazioni Sportive Dilettantistiche e delle Società Sportive Dilettantistiche”, con una dotazione di 50 milioni di euro per l’anno 2020, che costituisce limite di spesa, le cui risorse, sono trasferite al bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri, per essere assegnate al Dipartimento per lo Sport.

    L'articolo 17 al comma 1 prevede che: Per il mese di novembre 2020, è erogata dalla società Sport e Salute S.p.A., nel limite massimo di 124 milioni di euro per l’anno 2020, un’indennità pari a 800 euro in favore dei lavoratori impiegati con rapporti di collaborazione presso il Comitato Olimpico Nazionale (CONI), il Comitato Italiano Paralimpico (CIP), le federazioni sportive nazionali, le discipline sportive associate, gli enti di promozione sportiva, riconosciuti dal Comitato Olimpico Nazionale (CONI) e dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP), le società e associazioni sportive dilettantistiche, di cui all’articolo 67, comma 1, lettera m), del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, i quali, in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID 19, hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività.

    Nella relazione tecnica e' stimato prudenzialmente che siano almeno 155.000 i soggetti che svolgono l’attività di collaboratore sportivo come esclusiva fonte di reddito, per un ammontare complessivo pari a 124 milioni di euro.

    Il premier Conte ha firmato il nuovo Dpcm che entrerà in vigore da domani, lunedì 26 settembre, e avrà validità fino al 24 novembre.

    Misure drastiche per lo sport che consente attività sportiva solo per i professionisti o campionati nazionali oppure all'aperto rispettando le regole sul distanziamento. Un duro colpo a tutto il settore con molte ASD e società sportive che dovranno obbligatoriamente sospendere l'attività.

    Attività sportiva (art.1, comma 9, lett. e), f) e g). Diversamente dal precedente d.P.C.M., per effetto del nuovo provvedimento (art.1, comma 9, lettera e), gli eventi e le competizioni sportive degli sport individuali e di squadra, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, restano consentiti solo nel caso in cui si tratti di eventi e competizioni riconosciuti di interesse nazionale nei settori professionistici e dilettantistici. Rispetto al precedente regime, sono quindi ora oggetto di sospensione anche le manifestazioni sportive di interesse regionale. La disposizione in commento, sempre allo scopo di ridurre al massimo le occasioni di potenziale contagio, prevede che le manifestazioni sportive in questione siano consentite "a porte chiuse", se tenute in impianti, ovvero senza la presenza di pubblico, se all'aperto, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva. Sono inoltre sospese (art.1, comma 9, lettera f) le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, fatta eccezione per quelli con presidio sanitario obbligatorio o che effettuino l'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza, nonché i centri culturali, i centri sociali e i centri ricreativi. Occorre chiarire che la disposizione riguardante la sospensione delle attività che si svolgono nelle palestre e nelle piscine, o in impianti e strutture similari, va letta in combinato disposto con l'ultimo inciso contenuto nella lett.e ), il quale consente agli atleti professionisti e non professionisti degli sport individuali e di squadra, partecipanti alle competizioni di interesse nazionale, lo svolgimento in tali impianti e strutture delle competizioni e delle sessioni di allenamento, purché esse avvengano a porte chiuse e nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva.

    È doveroso altresì precisare, anche in relazione a quanto si dirà infra a proposito degli sport di contatto, che le attività sportive e motorie di base non di contatto che si svolgano all'aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, restano consentite, nel rispetto delle disposizioni anti-Covid e in conformità con le linee guida emanate in applicazione della disposizione in commento. Per quanto riguarda, invece, gli sport di contatto, individuali e di squadra, si segnala che sono state innanzitutto introdotte (art.1, comma 9 lettera g) le medesime restrizioni già sopra evidenziate in sede di commento alla lettera e), con la conseguenza che ora potranno tenersi solo le manifestazioni, al chiuso o all'aperto, di interesse nazionale e senza presenza di pubblico. Inoltre, sempre per tali attività sportive vengono sospese non solo le gare e le competizioni ludico-amatoriali, confermando quanto già disponeva il precedente d.P.C.M., ma altresì tutte le altre attività connesse, praticate a livello dilettantistico di base, le scuole e l'attività formativa di avviamento; sicché sono ricomprese nella generale sospensione anche le attività di allenamento svolte in forma individuale. Si precisa, infine, che la sospensione dei centri, culturali, sociali e ricreativi, prevista nella lett. f), determina la conseguente sospensione dell'eventuale somministrazione di alimenti e bevande effettuata, a beneficio dei soci o di frequentatori occasionali, in funzione dell'attività svolta nei suddetti centri.

    • * Nuovo protocollo attuativo delle "Linee guida per l'attività sportiva di base e l'attività motoria in genere"

    Pubblichiamo il nuovo protocollo attuativo che intende riprendere i contenuti delle Linee-Guida per l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere, emanate ai sensi del DPCM del 17.05.2020 art. 1 lettera f), il 19 maggio 2020, aggiornandone alcuni elementi, sulla base dei più recenti provvedimenti emanati in tema di contenimento degli effetti della pandemia da COVID-19, con particolare riferimento al DPCM 18 ottobre 2020.

    LINEE GUIDA CSEN 2.0 ASD/SSD

    LINEE GUIDA CSEN 2.0 APS/CIRCOLI/DBN