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  • * L’Assistenza nelle attività motorie e sportive e la Riforma dello sport

pillole di fiscocsen del 20 aprile 2021.jpg

 

  • * DECRETO SOSTEGNI – DECRETO-LEGGE 22 marzo 2021, n. 41 (entrata in vigore 23/03/2021)

BONUS COLLABORATORI SPORTIVI

Confermato il bonus ai collaboratori sportivi in regime compensi di cui all’art.67 comma 1 lettera m) TUIR. L’erogazione avverrà sempre a cura di Sport e Salute SPA, nel limite massimo di 350 milioni € per l'anno 2021, in favore dei lavoratori impiegati con rapporti di collaborazione presso il CONI, il CIP, le federazioni sportive nazionali, le discipline sportive associate, gli enti di promozione sportiva, riconosciuti dal CONI e dal CIP, le ASD/SSD, che, in conseguenza dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività.

CIRCOLARE COMPLETA PER ASD/SSD BONUS COLLABORATORI SPORTIVI 22 MARZO 2021

 

  • * AGGIORNAMENTO relativo agli allenamenti a porte chiuse atleti agonisti EPS in ZONA ROSSA

ALLENAMENTI ATLETI AGONISTI IN ZONA ROSSA-.png

Segnaliamo che il Dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha aggiornato le FAQ relative al  Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) 2 marzo 2021 e al Decreto-legge 13 marzo 2021 che trovate al link http://www.sport.governo.it/it/emergenza-covid-19/faq/

In particolare portiamo all'attenzione delle ASD e SSD affiliate CSEN, al cui interno si effettuino ALLENAMENTI A PORTE CHIUSE di ATLETI AGONISTI ISCRITTI a COMPETIZIONI ed EVENTI DI PREMINENTE INTERESSE NAZIONALE, la Nuova FORMULAZIONE della FAQ n. 5, relativa agli eventi e competizioni riconosciuti di preminente interesse nazionale. 

Infatti, il testo della FAQ all'oggetto (che alleghiamo per completezza di informazione), nella nuova formulazione, chiarisce e ricalca quanto da noi ribadito nella circolare del 15 marzo 2021 specificando che:

1) sono sospesi, in ZONA ROSSA, gli eventi degli Enti di promozione Sportiva 

2) sono invece CONSENTITI, in ZONA ROSSA, gli allenamenti a porte chiuse degli atleti agonisti che devono partecipare a competizioni ed eventi di preminente interesse nazionale riconosciuti dal CONI o dal CIP che non siano sospesi (in quanto si tengono in zone di colore diverso dalla rossa o in modalità on line). 

FAQ n.5 NUOVA FORMULAZIONE 17 MARZO

 

 

 

 

* Pillole FISCOCSEN: 

- RICHIESTA RIESAME CANONI DI LOCAZIONE

- RICHIESTA RIESAME FORFETTARIO

RIESAME NON AMMESSI Contributo a fondo perduto relativo al Bando del 9 Novembre 2020 - Canoni di locazione

  • * Decreto di Natale e Capodanno

E' stato pubblicato il Decreto per Natale e Capodanno con molte restrizioni: prefestivi e festivi saranno ‘rossi', quindi si parla dei giorni 24, 25, 26, 27 dicembre, e ancora 31 dicembre, 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio. Zona arancione invece nei giorni feriali, cioè dal 28 dicembre al 30 dicembre e il 4 gennaio. Si alle visite ad amici e parenti, ma con numero limitato a due. ​​​​ ​

Per quanto riguarda lo sport ricordiamo che gli allenamenti individuali che non fanno parte di campionati nazionali sono consentiti all'aperto solo nei giorni arancioni. Nei giorni rossi invece saranno vietati anche gli allenamenti (a livello regionale e provinciale) per le quali sono già sospese le gare. Saranno sospese tutte le attività, anche di interesse nazionale, degli Enti di promozione.

Sarà consentito invece svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie.

Di seguito il testo ufficiale:

1. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 1, comma 2, del decreto-legge 2 dicembre 2020, n. 158, nei giorni festivi e prefestivi compresi tra il 24 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021 sull'intero territorio nazionale si applicano le misure di cui all'articolo 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020; nei giorni 28, 29, 30 dicembre 2020 e 4 gennaio 2021 si applicano le misure di cui all'articolo 2 del medesimo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020, ma sono altresi' consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia. Durante i giorni compresi tra il 24 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021 e' altresi' consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata, ubicata nella medesima regione, una sola volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le ore 05,00 e le ore 22,00, e nei limiti di due persone, ulteriori rispetto a quelle ivi gia' conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la potesta' genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi.


2. Durante l'intero periodo di cui al comma 1 restano ferme, per quanto non previsto nel presente decreto, le misure adottate con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri ai sensi dell'articolo 2, comma 1, del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35.

3. La violazione delle disposizioni del presente decreto e di quelle del decreto-legge 2 dicembre 2020, n. 158, e' sanzionata ai sensi dell'articolo 4 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35.  

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il Dpcm del 3 dicembre contenente le nuove misure per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19.

* Pillole FISCOCSEN: 

- CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO - ASSEGNATE ULTERIORI RISORSE ALLE ASD/SSD

- INDENNITA' COLLABORATORI SPORTIVI PER IL MESE DI DICEMBRE 2020 - DECRETO LEGGE 30 NOVEMBRE  2020, n. 157 ARTICOLO 11

CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER ASD/SSD - FINESTRA PER CONTRIBUTO FORFETTARIO

FAQ CONTRIBUTO FORFETTARIO A FONDO PERDUTO PER ASD/SSD

Al fine di assicurare la prosecuzione degli interventi a sostegno all’attività sportiva di base, il Dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio dei ministri mette a disposizione un contributo a fondo perduto per i canoni di locazione relativi al mese di novembre 2020 e destinati alle ASD/SSD che non siano state già beneficiarie di precedenti contributi a fondo perduto per locazioni erogati dal Dipartimento per lo sport. A chi farà domanda pur avendo usufruito in precedenza del contributo, la piattaforma impedirà automaticamente di procedere. Agli interventi di cui all’art. 1, comma 2, sono riservate risorse pari a € 11.944.526,00

La presentazione delle istanze avverrà esclusivamente attraverso l’utilizzo della piattaforma web realizzata dal Dipartimento per lo Sport che sarà attiva a partire dalle ore 10:00 del 10 novembre 2020 e terminerà alle ore 14:00 del giorno 17 novembre 2020.

Inoltre, anche tutti i successivi aggiornamenti relativi alle fasi di valutazione e assegnazione dei contributi e le ulteriori informazioni saranno pubblicate esclusivamente sul sito www.sport.governo.it. Per l’assistenza tecnica è attivo esclusivamente l’indirizzo di posta elettronica ordinaria fondoperduto@sportgov.it Al fine di poter effettuare un’assistenza completa, è necessario indicare nel corpo della mail il Codice Fiscale della ASD/SSD per la quale si richiede assistenza. Ulteriori informazioni sono riportate all’interno della sezione dedicata FAQ del sito www.sport.governo.it.

SCHEMA FONDO PERDUTO AFFITTI NOVEMBRE 2020

E' stato pubblicato il nuovo DPCM del 3 novembre 2020 relativo alle prescrizioni per limitare la diffusione del Covid-19. Si allega il testo completo del Decreto, la sintesi esplicativa del decreto e lo schema tabellare. Si raccomanda la massima attenzione alle disposizioni di legge.

DPCM 3 NOVEMBRE 2020

SINTESI DPCM 3-11-2020

SCHEMA TABELLARE

ORDINANZA SULLE ZONE

RACCOLTA FAQ DIPARTIMENTO SPORT

E' stato pubblicato il decreto Ristori. Un nuovo pacchetto di aiuti da 4-5 miliardi come provvedimento di emergenza per dare un contributo economico immediato per i settori che sono stati costretti allo stop.

Per il mondo dello sport sono pronti indennizzi di 800 euro per il mese di novembre 2020 ai collaboratori sportivi, che saranno erogati sempre da Sport e Salute S.p.A. Lo prevede l'articolo 16 del testo. L'articolo 3, inoltre, istituisce il "Fondo per il sostegno delle Associazioni Sportive Dilettantistiche e delle Società Sportive Dilettantistiche" nel limite massimo di 50 milioni di euro per l'anno 2020 ed è destinato all'adozione di misure di sostegno e ripresa delle associazioni e società sportive dilettantistiche".

Due sono le norme che riguardano in particolare lo sport:
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L'articolo 3 che prevede al comma 1 che : al fine di far fronte alla crisi economica delle associazioni e società sportive dilettantistiche determinatasi in ragione delle misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, è istituito nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze il “Fondo per il sostegno delle Associazioni Sportive Dilettantistiche e delle Società Sportive Dilettantistiche”, con una dotazione di 50 milioni di euro per l’anno 2020, che costituisce limite di spesa, le cui risorse, sono trasferite al bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri, per essere assegnate al Dipartimento per lo Sport.

L'articolo 17 al comma 1 prevede che: Per il mese di novembre 2020, è erogata dalla società Sport e Salute S.p.A., nel limite massimo di 124 milioni di euro per l’anno 2020, un’indennità pari a 800 euro in favore dei lavoratori impiegati con rapporti di collaborazione presso il Comitato Olimpico Nazionale (CONI), il Comitato Italiano Paralimpico (CIP), le federazioni sportive nazionali, le discipline sportive associate, gli enti di promozione sportiva, riconosciuti dal Comitato Olimpico Nazionale (CONI) e dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP), le società e associazioni sportive dilettantistiche, di cui all’articolo 67, comma 1, lettera m), del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, i quali, in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID 19, hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività.

Nella relazione tecnica e' stimato prudenzialmente che siano almeno 155.000 i soggetti che svolgono l’attività di collaboratore sportivo come esclusiva fonte di reddito, per un ammontare complessivo pari a 124 milioni di euro.

Il premier Conte ha firmato il nuovo Dpcm che entrerà in vigore da domani, lunedì 26 settembre, e avrà validità fino al 24 novembre.

Misure drastiche per lo sport che consente attività sportiva solo per i professionisti o campionati nazionali oppure all'aperto rispettando le regole sul distanziamento. Un duro colpo a tutto il settore con molte ASD e società sportive che dovranno obbligatoriamente sospendere l'attività.

Attività sportiva (art.1, comma 9, lett. e), f) e g). Diversamente dal precedente d.P.C.M., per effetto del nuovo provvedimento (art.1, comma 9, lettera e), gli eventi e le competizioni sportive degli sport individuali e di squadra, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, restano consentiti solo nel caso in cui si tratti di eventi e competizioni riconosciuti di interesse nazionale nei settori professionistici e dilettantistici. Rispetto al precedente regime, sono quindi ora oggetto di sospensione anche le manifestazioni sportive di interesse regionale. La disposizione in commento, sempre allo scopo di ridurre al massimo le occasioni di potenziale contagio, prevede che le manifestazioni sportive in questione siano consentite "a porte chiuse", se tenute in impianti, ovvero senza la presenza di pubblico, se all'aperto, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva. Sono inoltre sospese (art.1, comma 9, lettera f) le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, fatta eccezione per quelli con presidio sanitario obbligatorio o che effettuino l'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza, nonché i centri culturali, i centri sociali e i centri ricreativi. Occorre chiarire che la disposizione riguardante la sospensione delle attività che si svolgono nelle palestre e nelle piscine, o in impianti e strutture similari, va letta in combinato disposto con l'ultimo inciso contenuto nella lett.e ), il quale consente agli atleti professionisti e non professionisti degli sport individuali e di squadra, partecipanti alle competizioni di interesse nazionale, lo svolgimento in tali impianti e strutture delle competizioni e delle sessioni di allenamento, purché esse avvengano a porte chiuse e nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva.

È doveroso altresì precisare, anche in relazione a quanto si dirà infra a proposito degli sport di contatto, che le attività sportive e motorie di base non di contatto che si svolgano all'aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, restano consentite, nel rispetto delle disposizioni anti-Covid e in conformità con le linee guida emanate in applicazione della disposizione in commento. Per quanto riguarda, invece, gli sport di contatto, individuali e di squadra, si segnala che sono state innanzitutto introdotte (art.1, comma 9 lettera g) le medesime restrizioni già sopra evidenziate in sede di commento alla lettera e), con la conseguenza che ora potranno tenersi solo le manifestazioni, al chiuso o all'aperto, di interesse nazionale e senza presenza di pubblico. Inoltre, sempre per tali attività sportive vengono sospese non solo le gare e le competizioni ludico-amatoriali, confermando quanto già disponeva il precedente d.P.C.M., ma altresì tutte le altre attività connesse, praticate a livello dilettantistico di base, le scuole e l'attività formativa di avviamento; sicché sono ricomprese nella generale sospensione anche le attività di allenamento svolte in forma individuale. Si precisa, infine, che la sospensione dei centri, culturali, sociali e ricreativi, prevista nella lett. f), determina la conseguente sospensione dell'eventuale somministrazione di alimenti e bevande effettuata, a beneficio dei soci o di frequentatori occasionali, in funzione dell'attività svolta nei suddetti centri.

  • * Nuovo protocollo attuativo delle "Linee guida per l'attività sportiva di base e l'attività motoria in genere"

Pubblichiamo il nuovo protocollo attuativo che intende riprendere i contenuti delle Linee-Guida per l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere, emanate ai sensi del DPCM del 17.05.2020 art. 1 lettera f), il 19 maggio 2020, aggiornandone alcuni elementi, sulla base dei più recenti provvedimenti emanati in tema di contenimento degli effetti della pandemia da COVID-19, con particolare riferimento al DPCM 18 ottobre 2020.

LINEE GUIDA CSEN 2.0 ASD/SSD

LINEE GUIDA CSEN 2.0 APS/CIRCOLI/DBN