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Il Progetto AGEment ha proposto un approccio innovativo per affrontare il delicato tema, realizzando videointerviste ai protagonisti, attraverso le quali sono emersi interessanti elementi che hanno influenzato il corso della loro vita. Dalle testimonianze, sono emerse da una parte la complessità nell'affrontare l'età adulta, dall’altra la centralità dei legami sociali, la voglia di emozionarsi e stare bene insieme agli altri e il desiderio di essere soggetti pro-attivi nel flusso continuo della trasformazione sociale. Una narrazione di stili di vita che rappresenta anche una sfida al tempo biologico che, se lasciato a sé stesso, segnerebbe più velocemente l'indebolimento mentale e sociale.

Un secondo elemento innovativo del progetto è stato il collegamento con il patrimonio culturale del proprio paese, nel quale ciascuno è inserito come risorsa da utilizzare per il benessere sociale e della comunità. Nelle videointerviste, infatti, sono stati trattati i temi della danza, pittura e poesia. I protagonisti di questa straordinaria narrazione, saranno presenti al seminario per restituire agli altri l’esperienza della partecipazione attiva al progetto.

Un terzo elemento d'innovazione è stato la realizzazione di una app, tesa a promuovere tra le persone anziane l’acquisizione delle competenze digitali, dove sono state pubblicate le videointerviste. Il seminario del 25 marzo, accenderà un focus sul tema e sui cambiamenti di contesto per favorire le politiche sull’invecchiamento attivo.

Interverranno:

Francesco Proietti, Presidente Nazionale CSEN

Andrea Bruni, Responsabile progettazione CSEN

Leonina Benigni, Cordinatrice progetto

Debora Zamillo, referente attività operative

Paolo De Angelis, Maestro di Danza

Mario D'amico, Pittore

Antonio Piroli, Poeta

Dr. Andrea Principi, INRCA - National Institute of Health & Science on Ageing

Fabio Menicacci, Segretario ANAP – Confartigianato Persone

 

Di seguito i siti di riferimento:
facebook: csenprogetti
 

Progetto Europeo AGEMENT

Il progetto Europeo co-finanziato dal Programma Erasmus+ “AGEment - Sensibilizzare gli adulti anziani sull’invecchiamento attivo: connettere il patrimonio culturale con l’empowerment degli anziani”, di cui il Centro sportivo Educativo Nazionale è partner, ha l’obiettivo di portare l’attenzione di adulti e anziani sull’importanza di un invecchiamento attivo e in buona salute (dato da fattori quali: alimentazione, attività fisica, gestione di stress, sonno ed emozioni e partecipazione attiva alla vita della cittadinanza) attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale europeo.

Per raggiungere lo scopo il progetto cercherà di sensibilizzare i cittadini raccontando una serie di buoni esempi di invecchiamento attivo collegato al patrimonio culturale tramite una serie di video e interviste che verranno raccolte in un App per smartphone e Smart Tv e in un catalogo.

 

I Partner del progetto

Il consorzio che sta portando avanti il progetto è composto da 4 soggetti provenienti da Spagna, Portogallo, Romania e Italia. Il partner capofila è il Centro di chirurgia mini invasiva Jesús Usón (CCMIJU) di Caceres (Spagna), specializzato nelle tecniche di chirurgia a minima invasione e all’avanguardia nello sviluppo tecnologico e nell’innovazione nel campo della salute. Gli altri partner, insieme al Centro Sportivo Educativo Nazionale CSEN per l’Italia, sono l’Istituto Politecnico di Guarda (IPG), in Portogallo, istituto di formazione secondaria per gli studenti specializzato in vari campi, tra cui educazione, sport, salute e gerontologia, e la Fondazione GERON di Bucarest, in Romania, attivamente impegnata della cura delle persone anziane e dei servizi di assistenza domiciliare.

 

L’invecchiamento attivo

Il progetto nasce dalla considerazione che la popolazione europea anziana è in aumento (oggi è pari a circa il 19,2%) e che l’invecchiamento sta provocando cambiamenti demografici, epidemiologici e antropologici tali da rendere sempre più importante un invecchiamento attivo e in buona salute (AHA).

Con l’obiettivo di estendere l'aspettativa di vita in buona salute, ritardando il più possibile la malattia e il bisogno di assistenza da parte di soggetti terzi, il progetto mira a sensibilizzare le persone verso l’adozione di quei fattori che favoriscono l’invecchiamento attivo, ovvero:

- uno stile di vita sano (che include abitudini alimentari, attività fisica, ma anche gestione dello stress, del sonno e delle emozioni);

- una partecipazione attiva alle questioni sociali, economiche, culturali, spirituali e civili della propria comunità, non solo alla propria vita familiare o lavorativa.

 

Il patrimonio culturale europeo

Il patrimonio culturale è l’insieme di artefatti fisici e attributi immateriali di un gruppo o di una società passati, mantenuti nel presente e lasciati in eredità a beneficio delle generazioni future.

Le persone anziane hanno un ruolo fondamentale nel mantenimento e nella trasmissione del patrimonio culturale, in quanto possiedono ricordi di gran parte dell'ambiente socio-culturale passato (cose, luoghi, persone ed esperienze) e possono essere un’importante fonte di informazioni per la condivisione e trasmissione dei loro saperi alle nuove generazioni.

 

Il progetto

Il progetto “AGEment - La consapevolezza degli adulti sull’invecchiamento attivo: connettere il patrimonio culturale con l’emancipazione della popolazione anziana” ha come obiettivo principale la sensibilizzazione di tutte le generazioni verso l’importanza di un invecchiamento attivo, attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale europeo.

Poiché i dispositivi interattivi (ICT – Information e communication technology) possono essere di grande aiuto nella trasmissione delle conoscenze, il progetto AGEment propone di raggiungere il proprio obiettivo mediante un approccio innovativo, utilizzando contenuti motivazionali di tipo multimediale, che saranno resi fruibili attraverso un’App per dispositivi mobili e SmartTv.

 

Come collaborare

1) Aiutaci ad individuare i soggetti che possono essere dei buoni esempi di invecchiamento attivo attraverso il patrimonio culturale Europeo.

Nel progetto AGEment i protagonisti sono tutte le persone anziane mediamente attive fisicamente, molto attive mentalmente e partecipative all’interno della propria comunità che vogliono raccontare la loro esperienza al mondo intero e rendersi dei modelli di invecchiamento attivo da seguire.

Se sei una persona che possiede queste caratteristiche, conosci qualcuno o frequenti ambienti che possono essere dei buoni esempi contattaci e collabora con il progetto!

2) Aiutaci a diffondere il messaggio nella tua organizzazione e comunità

Per raccontare le esperienze delle persone anziane che hanno condotto una vita esemplare e che possono porre l’attenzione sui fattori di grande importanza - ma spesso trascurati - che consentono di vivere più a lungo, più sani e più sereni è importante mettere in risalto le informazioni e passare parola.

Se vuoi aiutarci a rendere sempre più persone consapevoli di quanto le azioni quotidiane possano migliorare la propria vecchiaia contattaci!

Tu o la tua organizzazione potrete:

- prendere parte al processo di selezione delle tradizioni e dei valori del patrimonio culturale da mettere in risalto nel progetto;

- prendere parte allo sviluppo dei messaggi di sensibilizzazione sull’invecchiamento attivo;

- ricevere i materiali informativi risultanti dal progetto: comunicati stampa, volantini e brochure, informazioni su come scaricare e utilizzare l’App per dispositivi mobili e SmartTv che conterrà i video realizzati nell’ambito del progetto.

3) Carica i tuoi contenuti sull’App

Una volta attiva l’App AGEment consentirà di caricare autonomamente video che possano raccontare esperienze positive di invecchiamento attivo tramite la valorizzazione del patrimonio culturale. Se ci sono video o materiali che tu o la tua organizzazione avete o potrete realizzare in futuro per contribuire allo sviluppo del progetto contattaci!

Disponibile per il download l'App realizzata nell'ambito del progetto AGEment
Dopo l'evento conclusivo svoltosi il 25 marzo, durante il quale sono stati presentati i risultati del progetto AGEment sulla sensibilizzazione degli adulti anziani sull'invecchiamento attivo collegato al patrimonio culturale europeo, ovvero l'App per Smartphone e SmartTv e il catalogo che offre una panoramica dei casi pratici sviluppati, l'applicazione è ora disponibile e scaricabile gratuitamente sull'App Store Android (link da telefono: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.kaisesoft.agement&hl=es_419&gl=US).

Con un semplice click, dopo la ricerca nello store dell'App "Agement", sarà possibile istallarla sul proprio telefono e avere rapido accesso a tutte le video interviste realizzate nell'ambito del progetto ai protagonisti scelti come buoni esempi di invecchiamento attivo collegato al patrimonio culturale. Tutti i video sono disponibili in lingua originale con i sottotitoli in inglese e nelle lingue dei Paesi partner (Italia, Spagna, Portogallo e Romania). Per l'Italia sono raccolti nell'applicazione le interviste realizzate al Maestro di ballo Michele Settembrini e al ballerino Giovanni Zito (84 e 82 anni) dal titolo "Passione per la danza", e quelle fatte al pittore Mario D'Amico (68 anni) e al poeta Antonio Piroli (79 anni) dal titolo "Poesia e pittura nel quartiere del Trullo". Molti altri sono gli interessanti casi sviluppati dai paesi partner, che sarà possibile vedere facilmente sul proprio smartphone o sulla propria SmartTv.
Disponibile per il download sul sito di progetto https://agement-project.eu/results/ anche il catalogo di sensibilizzazione che presenta, evidenziandone le caratteristiche principali, tutti gli 11 casi scelti e i 28 video realizzati dai partner nell'abito del progetto.   

 

Informazioni e contatti:

Per maggiori informazioni e contatti sarà presto online il sito ufficiale AGEment.

Per informazioni su come collaborare al progetto in Italia scrivi a: europe@csenprogetti.it

Segui tutti gli sviluppi su questo e altri progetti europei sul sito www.csenprogetti.it e sulle pagine Facebook Csen Progetti e Csen Europe.